Cappadocia da esplorare e ammirare… La regione situata nel cuore della Turchia è un sogno nel cassetto da realizzare.

Presa d’assalto dai turisti dopo la notorietà datele dai social, la Cappadocia, con i suoi colori caldi, è una distesa di pinnacoli dalle forme più varie, conosciute soprattutto con il nome di “camini delle fate”. Esattamente come la storia di Matera, le sue rocce scolpite  magistralmente furono il tetto per famiglie non abbienti, fino a diventare, oggi, anche lussuosi resort.

Perchè visitare la Cappadocia

Nell’Anatolia, al centro della Turchia, formazioni di tufo, dalle origini vulcaniche, vennero un tempo scavate dai suoi abitanti.  Fu così che centinaia di pinnacoli, in alcuni casi usurati pesantemente dal tempo, crearono un angolo di mondo suggestivo, in cui l’azione antropica sembra perfino aver agito appena sulla bellezza naturale della regione. Il colore predominante rende la superficie un pugno di ocra da dove, all’alba, si alzano leggere le mongolfiere che sorvolano l’area. Sembrano tante lampadine accese  che si muovono nel cielo mentre il sole, all’orizzonte, pian piano inizia a illuminare la notte, fino a far nascere un nuovo giorno.

In Cappadocia ci sono un silenzio surreale e una magia indescrivibile. Un’atmosfera che perfino s’ha insignirsi del nome stesso con cui i pinnacoli vengono chiamati, come quello, meglio conosciuto, di “camini delle fate”. E così, quando soprattutto i turisti danno l’impressione di essere lontani dalla pace del luogo, pare di poter intravedere esseri magici affacciati alle finestrelle scavate nel tufo.

I  pinnacoli assumono l’ aspetto insolito di piccole montagne che si stagliano lungo i paesaggi, disegnandone skyline sempre nuovi. La Cappadocia è speciale, un luogo meraviglioso, ricco di storia, che meriterebbe di essere salvaguardato dal caos del turismo da cui rischia di essere sopraffatta. Eppure non può lasciare indifferenti tanta bellezza. E’ sicuramente uno dei posti più belli che io abbia mai visitato.

Cosa fare in Cappadocia

Ciò che si può fare in Cappadocia apre un ventaglio di ampie possibilità. Considerando che il mio punto “base” è stata Göreme, da lì ho facilmente prenotato (ma anche non) le mie avventure alla scoperta della regione. Nel piccolo paese ci sono diversi uffici presso cui acquistare tour ed attività varie, così come è generalmente possibile fare riferimento al proprio hotel per l’acquisto delle stesse.

Un giro in mongolfiera

Sorvolare l’area tra Göreme e dintorni all’alba è sicuramente una delle esperienze più costose ma al contempo straordinarie che si possano fare in Cappadocia. Ci sono tantissime agenzie a cui potersi affidare. Occorre tenere in conto, tuttavia, che il meteo può condizionare le partenze. Nel 2022 il prezzo per sorvolare i suggestivi pinnacoli, è stato di circa 170 euro a persona per un’ ora di volo.

Jeep Safari, passeggiate in quod, in biciletta o a cavallo

Noleggiare un mezzo, per inoltrarsi tra le aree attorno a Göreme, costa circa 40 euro per un tempo massimo di 4 ore. I prezzi, ovviamente, variano in base al tempo e all’agenzia di riferimento. Si può anche scegliere di noleggiare un quod o una bicicletta (prezzo circa 25 euro per 2 ore) o passeggiare su di un cavallo, così da esplorare le aree della regione.

Trekking

Gli itinerari possibili sono anche percorribili a piedi, sebbene le poche zone di ombra possano rendere piuttosto faticose le passeggiate. Alcuni di questi, tuttavia, sono talmente facili e vicini a  Göreme , che perfino una sedentaria come me è riuscita nell’impresa. Senza contare che questa è un’esperienza totalmente gratuita.

Pasabag Fairy Chimneys, Cappadocia
Fairy Chimneys, Cappadocia
Cammelli ai piedi del Castello di Uçhisar
Cammelli ai piedi del Castello di Uçhisar

Visitare i siti di interesse storico e culturale in autonomia o con un tour

Noleggiando un’auto o un motorino, si gode di tutta l’autonomia possibile per la scelta dei siti da visitare.

Affidarsi a un tour per evitare ogni sbattimento possibile, richiede invece che si debbano avere un tempo limite e ristrette opzioni tra i luoghi, a seconda del percorso acquistato. Si hanno però a disposizione biglietti e pranzo inclusi.  Il costo di base è di 40 euro a persona.

I tour possibili sono essenzialmente tre, ciascuno definito da un colore. Ci sono paesaggi, prospettive e valli da scoprire, storie di un passato antico, legato soprattutto alla religione cristiana, villaggi sotterranei o dimostrazioni di lavorazione dei prodotti di pregio a cui assistere, come la ceramica di Avanos.

Di seguito vi elenco i siti visitabili per ciascuno di essi, scusandomi per le possibili variazioni che possiate riscontrare.

Tour rosso (dalle 9:30 alle 15:00).

Dovendo scegliere, ho optato io stessa per il Tour rosso, attraverso cui ho scoperto le  zone più prossime alla “città” di Göreme. La guida è stata paziente, simpatica ed esaustiva nonostante le spiegazioni fossero in lingua inglese. I tempi erano ristretti ma non ho dovuto correre attraverso i siti.  Il momento del pranzo è stata un’occasione per conoscere alcuni dei piatti tipici turchi, in compagnia del gruppo che si è avuto il piacere di conoscere. Ecco cosa è possivile visitare con questo itinerario…

  • Prospettiva del Castello di Uçhisar
  • Museo all’aperto di Göreme (Göreme open Air Museum)
  • Love valley
  • Dimostrazione della lavorazione della ceramica ad Avanos
  • Pasabagi Valley
  • Devrent Valley (la valle dell’immaginazione)

 

Tour Verde (9:30-!8:00)

Sebbene mi incuriosisse visitare la città sotterranea dell’Anatolia, un tempo costruita dai cristiani per nascondersi dagli invasori, mi sono lasciata intimorire dalla immaginata difficoltà di camminare in un ambiente scivoloso e claustrofobico. Questa è stata la ragione principale per cui ho scartato il Tour verde, ad ogni modo molto interessante. Suggerisce luoghi dell’area a sud-ovest della Cappadocia.

  • Prospettiva panoramica di Göreme
  • Città sotterranea (Kaymakly o Derinkuyu)
  • Cattedrale di Selime
  • Ihlara Valley
  • Escursione hiking
  • Pigeon Valley

 

Tour blue

Quello blue propone un itinerario alla scoperta della parte a sud-est della regione. Tuttavia è poco proposto tanto che vi chiedo di prendere “con le pinze” i siti qui elencati.

  • Mustafapaşa
  • Monastero di Keslik
  • Valle Soganli
  • Sahinefendi
  • Città sotterranea di Kaymakli

 

Turkish night show

Le notti turche possono trasformarsi in uno show a base di danze tipiche. Per assistere agli spettacoli denominati come Turkish night show, è possibile prenotare il proprio posto a sedere a circa 35 euro a persona, cena e bevande incluse.

Il Castello di Uçhisar, Cappadocia
Il Castello di Uçhisar, Cappadocia

Come raggiungere la Cappadocia

Il modo più veloce e pratico  per raggiungere la Cappadocia dall’Italia, è l’aereo con scalo a Istanbul. I voli delle compagnie aeree disponibili hanno all’incirca gli stessi prezzi (intorno ai 50 euro per tratta). Le più conosciute sono la Turkish Airlines, che consentirebbe l’acquisto di un biglietto unico (dovendo considerare lo scalo), o la Pegasus Airlines. Gli aeroporti di riferimento sono quelli Nevşehir e Kayseri, entrambi a circa un’ora da Goreme.

Si tratta di due piccolissimi aeroporti che secondo me non è inconsueto che facciano confusione e ritardi con i bagagli. Arrivata a Kayseri molte valigie sembravano disperse, sebbene siano state consegnate in un’area diversa da quella dei nastri. Tornata a Istanbul da Nevşehir, invece, molte valigie erano addirittura rimaste in Anatolia, salvo esserci state consegnate in hotel il giorno dopo.

Valutate orari e numero di voli disponibili, così da scegliere di arrivare o ripartire dall’aeroporto che più si ritenga utile.

Dall’aeroporto verso Göreme e viceversa
Sebbene ci siano sicuramente dei bus destinati al trasferimento dall’aeroporto al proprio punto base (e viceversa), ritengo che il trasferimento privato, prenotabile tramite il proprio hotel, sia molto più comodo. La cifra è irrisoria e si aggira sui 7 euro a testa (prezzo del 2022), indipendentemente da quale sia l’aeroporto di riferimento. L’autista raccoglierà più clienti per poi smistarli nei rispettivi hotel.
Devrent Valley, Cappadocia
Devrent Valley, Cappadocia

Dove soggiornare 

Göreme è sicuramente il centro più gettonato per soggiornare in Cappadocia. Ha diversi ristoranti, hotel, uffici in cui prenotare esperienze varie e percorsi da seguire per lunghe passeggiate. Non molto lontano da qui, Uçhisar, meglio conosciuta per il suo castello, è considerata una valida alternativa come base in cui scegliere di dormire.

Cosa mangiare 

Sebbene piatti come la pida siano tipicamente nazionali, il testi kebap è una esclusiva dell’Anatolia. Si tratta di carne cotta all’interno di un piccolo vaso in terracotta, scenograficamente rotto davanti al cliente mentre ancora sosta su un letto di fuoco. Un’altra chicca sono i manti, piccoli ravioli ripieni serviti con una salsina a base di yougurt.

One Reply to “Cappadocia, un sogno ad occhi aperti”

  1. Bellissime fotografie e descrizioni suggestive, viene proprio voglia di andarci. È da tanto tempo che ci sto pensando… a questo punto mi dovrò decidere. Un caro saluto <3

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