Verona, città del teatro, dell’amore, dell’arte; Verona narrata e sognata,  Verona che si  può solo intuire finchè non la si attraversa lungo quelle vene fatte di pietra e palazzi.

Immaginavo l’Arena più grande,  imperiale quanto il Colosseo di Roma. Pensavo che al di fuori si potessero udire il canto e le parole che al suo interno si fanno largo tra i gradoni. Non ho per nulla contemplato l’idea che ci fossero piazze da un’atmosfera magica e antica, non ho mai capito quanto l’amore di Giulietta e Romeo fosse più di un racconto.

La città veneta va abbracciata per essere compresa a fondo. Quanto ho capito di lei è qui, nelle righe che seguono e che scrivo ripensando a ogni più piccola sensazione che ha impresso nella mia mente.

L’amore a Verona ha il volto di Giulietta 

Ai veronesi piace lasciare uno sfondo di verità sull’esistenza di Romeo e Gulietta. Non ammetteranno che in realtà si tratta della trama tessuta dalla fantasia popolare. Anche per questo la magia del forte legame tra i due amanti, pervade le vie. Giulietta accende su di sè i riflettori e si fa protagonista. Lo si nota sin dalla coda fuori dalla sua casa, alla ricerca di uno scatto con la sua statua, sotto il celebre balcone su cui sospirò l’amore per Romeo, colpevole di appartenere alla famiglia nemica.

Verona
Souvenir di Verona
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La statua di Giulietta sotto il suo balcone
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Lucchetti di innamorati, nel cortile di Giulietta

L’arena di Verona

Il teatro all’aperto più nominato d’Italia è il fulcro assoluto di Piazza Bra. Perfino il Municipio (Palazzo Barbieri) e il Palazzo della Gran Guardia, sembrano volutamente restare in disparte per non alterarne la piena centralità visiva.

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L’arena di Verona

La sera l’Anfiteatro romano sembra una fiaccola che porta luce all’intera Piazza, circondata da quell’aria elegante donatele da musica, opere e spettacoli che convogliano nel suo cuore pulsante da secoli. Nonostante di tanto in tanto si oda qualche applauso, la magia della struttura dell’Arena, fa sì che le voci al suo interno restino custodite come in uno scrigno, a meno che non si cerchi il Gate 47, dove l’acustica oltrepassa le antiche mura romane.

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Scenografie nei pressi dell’Arena di Verona

La Famiglia Della Scala: dimore, simboli di una potente dinastia

La scala è un simbolo ricorrente a Verona. Compare nello stemma cittadino, sulle porte e sui cancelli degli antichi edifici. Non è un caso. La famiglia Della Scala governò Verona dal 1262 e per oltre cento anni. La potenza degli Scaligeri, dunque, fu tale da influenzare l’architettura della città.

La dinastia, abile in politica tanto da allargare il potere oltre Verona, visse tra le mura di Castelvecchio, un castello dai mattoni rossi, circondato da mura merlate che si possono osservare gratuitamente anche inoltrandosi al suo interno. Oggi ospita il museo civico.

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Il simbolo della famiglia Della Scala
Dettagli della Chiesa di San Pietro da Verona in Sant’Anastasia

La città nella letteratura: da Dante a William Shakespeare

La letteratura si lascia ispirare dalle storie che attraversano le vie veronesi. Dovevano saperlo bene celebri scrittori quali Dante e Shakespeare che hanno resa  la città degna di nota in tutto il mondo. Fu di  Verona che il sommo poeta scrisse nel suo cantico del Paradiso, riprendendo l’accesa diatriba che coinvolse le famiglie Montecchi e Capuleti. Da queste vicende, realmente accadute, William Shakespeare non fa altro che narrare la tragedia dei due celebri amanti che fino ad allora erano rimasti protagonisti di racconti più propriamente popolari. Le vicende cantate dalla letteratura e la storia delle due famiglie, alimentano i dubbi sulla reale esistenza di Romeo e Giulietta. Ma saranno esistiti davvero?

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Shakespeare in Verona

Verona dall’alto

Ai limiti della città vecchia, Ponte Pietra attraversa le ripide acque dell’Adige. Da lì si accede a una scalinata che conduce al Teatro Romano e a Castel San Pietro. Val la pena salire in cima all’omonimo colle per godere della vista di Verona dall’alto. Racchiusa nel braccio del suo fiume, la città si lascia ammirare in un’esplosione di case rosse da cui emergono chiaramente l’altissima Torre dei Lamberti come pure gli edifici di Santa Anastasia e, poco più in là, il Duomo.

Ci sono panorami che non si dimenticano!

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Verona dall’alto

Ponti, Piazze, castelli, chiese

Oltre al già citato Castelvecchio, il castello dalle mura merlettate degli Scaligeri, a Verona si trovano anche chiese bellissime, sebbene non tutte prevedano l’entrata gratuita. Accedendo al Duomo, per esempio, sarà possibile ammirare la Pala dell’Assunta del pittore Tiziano. La Basilica di Zeno conserva il trittico del Mantegna mentre quella di Santa Anastasia permette di ammirare un affresco di Pisanello.

Le Piazze di Verona sono un tripudio di bellezza in ogni angolo. Piazza Bra, con la sua Arena, è il vero punto di riferimento per i veronesi. Io, però, preferisco la magia di Piazza delle Erbe, a pochi passi dalla Casa della bella Giulietta. La Torre dei Lamberti domina l’intera piazzetta ricoperta di bancarelle di souvenir mentre, da un lato, l’eleganza della Casa-Museo Maffei, attira su di sè lo sguardo incantato del visitatore.

Poco più in là, Piazza dei Signori colpisce per le sue antmosfere antiche, così ben proiettate nella realtà di oggi. Al centro, la statua di Dante sembra riuscire a guardarsi attorno. La Prefettura, le arcate da cui accedere alle vie laterali, la Loggia del Consiglio, il Palazzo degli Scagligeri, il Palazzo della Ragione con la sua Galleria di Arte Moderna Achille Forti… Sembra che qui gli architetti abbiano voluto concepire il luogo di massima potenza della città.  Appena fuori dal perimetro della Piazza di possono raggiungere la Casa di Romeo e, ben distinte, le Arche Scaligere con i suoi mausolei e le sue tombe.

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Dettaglo in Piazza delle Erbe

Alcune informazioni utili

Dalla Stazione centrale è possibile usufruire del Servizio ATV – Airlink, per raggiungere, in 15 minuti, l’Aeroporto. Io ho acquistato il biglietto presso l’edicola all’interno della stazione stessa.

Ho scelto di dormire non troppo lontano dalla Stazione. La scelta è ricaduta sull’Hotel Martini. Il personale è stato davvero molto gentile e disponibile e le camere sono pulite. L’Arena dista da qui 20 minuti a piedi mentre la Stazione neanche 10 minuti.

L’ingresso al cortile con il Balcone di Giulietta è gratuito. Tuttavia i curiosi sono tanti, così tocca mettersi pazientemente in fila e aspettare. Al mattino presto la coda di turisti scorre più velocemente.

Godersi uno spettacolo all’Arena di Verona deve essere un’esperienza da fare almeno una volta. Tuttavia conviene giocare d’anticipo per cercare di capire quali eventi sono in programma e, di conseguenza, acquistare il biglietto per tempo.

 

 

 

One Reply to “Verona: luoghi e atmosfere da vivere”

  1. Splendide fotografie per una bellissima città, tutta da scoprire. Dal mio punto di vista di vera appassionata di mare, devo dire che non se ne sente la mancanza… ^_^ anche perché è attraversata dal fiume (come quasi tutte le città più belle del mondo). Un caro saluto 🙂

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