Le Cinque Torri sanno farsi distinguere da lontano, lungo un tratto di strada che collega Cortina d’Ampezzo a San Vito di Cadore.

Le si riconosce subito, con quelle 5 cime che sembrano le dita di una mano. La Torre Grande, che supera quota 2.300 metri, sembra guidare le sue vicine: la Torre Seconda, la Torre Latina, la Torre Quarta e la Torre Inglese.

Di recente portate all’attenzione dalla fiction italiana “A un passo dal cielo”, le 5 Torri accontentano un po’ tutte le categorie di amanti della montagna. Vi si può praticare sci, trekking, arrampicata e, se non si vuol camminare troppo, si può salire in cima con la seggiovia per godere dello spettacolo.

C’è anche posto per gli amanti della storia, dato che segnaletiche ed esposizioni, raccontano il teatro della Grande Guerra a cui le Dolomiti hanno fatto da sfondo.

Le Cinque Torri
Le Cinque Torri

La Bellezza delle Cinque Torri

Già Patrimonio Unesco, le Cinque Torri sono un angolo paradisiaco che si raggiunge facilmente prima in autobus, per chi fosse sprovvisto di auto, e in seggiovia poi. Il nodo di sentieri, di diverso grado di difficoltà, permette di scoprire le varie angolature del complesso, dall’aspetto così particolare ed unico.

Sport per tutti

“Finalmente prati fioriti in cui camminare senza dover guardare giù” ho pensato. Nei mesi estivi gli immensi spazi in fiore, infatti, sono una meravigliosa puntellata di verde acceso in cui camminare tranquillamente, senza pericolo di poter scivolare giù da qualche parte. Perfino il sentiero della Grande Guerra, restaurato, offre passeggiate tranquille anche per gli inesperti e i poco allenati.

I più sportivi potranno districarsi in percorsi più lunghi e complessi mentre gli amanti delle arrampicate potranno provare a scalare le 5 Torri. Nella stagione invernale, quando la zona riapre al pubblico, saranno gli amanti di sci e ciaspole, a potersi divertire.

Le Cinque Torri

Le Cinque Torri

Percorsi, rifugi e seggiovia

Rifugi, valichi e passi, sono collegati da una ragnatela di sentieri di diversa difficoltà.

Da Bai De Dones al Rifugio Scoiattoli, passando per il Rifugio 5 Torri

Di fianco alla Baita Bai de Dones si raggiunge l’omonimo lago. Da qui si può salire in cima al rifugio Cinque Torri, seguendo il sentiero 424 prima e 425 poi. Situato sul versante sud delle 5 cime,  il Rifugio Cinque Torri ha aperti i battenti nei primi anni del 1900, diventando un punto di passaggio per reali e noti alpinisti. Da questo punto si può continuare a risalire verso il Rifugio Scoiattoli che, trovandosi sul lato opposto delle Cinque Torri, offre una ulteriore prospettiva. A questo punto si può continuare per il Rifugio Averau, più in alto o, riscendere anche stando comodamente seduti in seggiovia.

Da Bai De Dones al Rifugio Scoiattoli in seggiovia

Per chi volesse trascorrere una giornata di pieno relax senza stancarsi troppo, è utile sapere che dalla Bai De Dones, si può salire al Rifugio Scoiattoli, usando le seggiovie 5 Torri degli Impianti Averau s.r.l.,  proprio di fianco alla Baita. In agosto 2021 il prezzo di andata e ritorno era di 19,50 euro ma tutto varia in base alla stagione.

Questa seggiovia da 4 posti arriva fino al Rifugio Scoiattoli, un ottimo punto panoramico da dove osservare le 5 Torri, oltre che un grazioso posto in cui mangiare specialità locali. Chi pernotta può fare anche l’esperienza della “vasca botte” . Si tratta di vere e proprie botti in legno d’abete, che vengono riempite di acqua riscaldata,  così da ammirare il panorama attorno, pur stando all’aperto. Inclusa nel prezzo, viene offerta anche una bottiglia di champagne.

Dal Rifugio Scoiattoli al Rifugio Averau

In direzione del Monte Nuvolau, alto 2647 m., si lascia intravedere il Rifugio Averau: un ulteriore tappa per gli instancabili  amanti  del trekking. Da quassù la vista si allarga sino alla Marmolada.

Le Cinque Torri
Il Museo all’aperto della Grande Guerra

Conoscere la storia attraverso il Museo all’aperto della Grande Guerra

LE 5 Torri offrono un percorso culturale attraverso il Museo all’aperto della Grande Guerra.

Durante la Prima Guerra Mondiale, l’esercito italiano tentava di ostacolare l’avanzata austriaca, sfruttando la posizione strategica offerta dalle Dolomiti.

Le Cinque Torri offrivano un’ampia vista sul territorio attorno, così da permettere il controllo delle mosse nemiche

I percorsi attorno alle 5 cime, per altro restaurati e di facile accesso, mostrano esposizioni e cartelli informativi per sapere di più di quegli anni.

Arrivare alle Cinque Torri in autobus da Cortina

Scorci sulle Dolomiti

Da Cortina A Passo Falzarego, i mezzi della società Dolomiti Bus, prevedono la fermata facoltativa a Bai De Dones (prezzo del biglietto 2,40 euro). Da qui si può proseguire alle 5 Torri a piedi, lungo i sentieri indicati, o in seggiovia.

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