“Cosa fare a Cortina e dintorni” è il pensiero che occupa le menti di chi intende scoprire le Dolomiti venete.

Inutile nascondere che con i suoi Hotel, Cortina si rivela una meta non propriamente economica. Tuttavia è un’ottima base per chi, come nel mio caso, viaggia senza automobile e si vede costretto a muoversi in autobus.

Nelle righe a seguire, descriverò la mia esperienza a Cortina d’Ampezzo e dintorni, così che risulti utile per chi voglia trascorrere qui le proprie vacanze.

Cosa fare a Cortina e dintorni

 

Cosa fare a Cortina e dintorni in pochi giorni

In tre giorni, non propriamente pieni, è possibile concentrare la visita delle attrattive più note della zona. Di seguito vi riporto il mio itinerario e le idee che mi sarebbe piaciuto soddisfare se avessi avuto qualche giorno in più. Preciso che ogni spostamento è stato organizzato secondo la disponibilità dei mezzi pubblici in partenza dall’Autostazione di Cortina.

Primo giorno: arrivo a Cortina e visita del borgo.

Secondo giorno: visita delle Tre Cime di Lavaredo e del Lago di Misurina.

Terzo giorno: visita alle 5 Torri.

Cosa fare a Cortina e dintorni
La Chiesa di San Filippo e Giacomo, Cortina

Se avete più tempo…

Per chi ha a disposizione più giorni, ecco alcuni suggerimenti su cos’altro vedere nella zona di Cortina d’Ampezzo.

Se avessi avuto a disposizione più tempo, sarei certamente andata al Lago di Braies. Il cambio a Dobbiaco (ci si va con la linea 445) e, da qui, l’obbligo di prenotazione dell’autobus per proseguire (si acquista su questo sito), unico modo nell’agosto 2021, per raggiungere il lago, mi ha fatto desistere. Con l’accesso vietato alle automobili o le corse in bus da prenotare, infatti, si intende limitare il turismo di massa che stava interessando la zona. In sostanza, ecco motivata la scelta di non averlo visitato in alternativa alle 5 Torri.

Oltre al già citato Lago di Braies, è possibile salire in funivia al Monte Cristallo che, tuttavia, da bambina non mi aveva entusiasmata in modo particolare.

Da Cortina parte la cabinovia Freccia nel cielo (nei pressi dello Stadio Olimpico) per andare al Lago Ghedina.

Nella zona delle 5 Torri è possibile anche visitare il Lagazuoi o il Lago Limides, recandosi nei pressi del Rifugio Col Gallina con la stessa linea che ha destinazione Passo Falzarego.

Ovviamente quelle citate non sono le uniche zone da scoprire. Da bambina, per esempio, i miei mi portavano spesso nella zona di Sappada. Mio padre, in particolare, amava fare trekking lungo il percorso fino ai Laghi d’Olbe.

Fatto sta che se avete pochi giorni e siete in autobus, le prime mete citate, sono quelle che, nei dintorni di Cortina, mi sento di consigliare.

Cosa fare a Cortina e dintorni
Le Tre Cime di Lavaredo

Cortina: cosa vedere

Per essere un paese di montagna, Cortina resta sempre una vivace e piacevole cittadina in cui passeggiare.

Il fatto che sia anche situata in una vera e propria conca, la fa sembrare incoronata dai monti tutt’attorno. Un modo alternativo, per altro, per poter ammirare la montagna in qualunque ora della giornata, soprattutto al tramonto, quando la roccia dolomitica si tinge di rosa.

Il centro nevralgico del borgo è Corso Italia, un viale su cui affacciano il Municipio, lussuosi negozi, alberghi e ristoranti. In piazza Venezia domina la scena il campanile della Chiesa di San Filippo e Giacomo, negli anni testimone della crescita territoriale ed economica di Cortina.

Proseguendo in lungo e in largo, si trovano anche l’Hotel Cristallo (accessibile nella zona del bar), alcuni musei, il Trampolino Olimpico (a 25 minuti di autobus da Cortina), il Planetario, un campo da minigolf ed infine il cinema e lo Stadio Olimpico del Ghiaccio, dove si può trascorrere una serata alternativa all’insegna delle proposte.

Cosa fare a Cortina e dintorni
Lo stadio Olimpico del Ghiaccio, Cortina

Dormire, mangiare e shopping a Cortina: i miei suggerimenti.

Shopping a Cortina D’Ampezzo

Abbigliamento e oggettistica, nei negozi di Cortina, soddisfano un po’ tutte le tasche. Certamente non i tutti i piccoli paesi possono permettersi di avere vetrine con biciclette da 9mila euro piuttosto che abiti costosi e ricercati. Cortina è anche questo.

Si può provare a trovare anche un libro dalla Libreria Sovilla o, per chi vuol fare un regalo, si può cercare qualcosa presso la Cooperativa di Cortina, che vende di tutto di più. Ci sono anche Art House o Frajo che, con i suoi prezzi competitivi è anche un buon posto per comprare souvenir.

Panorami
La Cooperativa di Cortina

Mangiare a Cortina

Per comprare cibo utile alle escursioni giornaliere, si può fare un salto dalla già citata Cooperativa o, poco distante, dalla sua concorrente Kanguro.

Alla sera, per un buon piatto caldo invece, vi suggerisco Pontejel Bierstube Forst. E’ un posto carinissimo con del personale giovane e gentile, in cui poter assaggiare gustosi piatti tipici. I prezzi non sono eccessivi tant’è che qui non si paga neanche il coperto. Di seguito alcuni piatti tipici come gli spätzle di spinaci, i  cansuziei  e i canederli.

Cosa fare a Cortina e dintorni
Pontejel Bierstube Forst, Cortina
Canederli pressati al formaggio
Spätzle di spinaci
Casunziei di rape rosse all’ampezzana

Dove dormire

A meno che non si voglia trovare una sistemazione nei borghi attorno, purtroppo dormire a Cortina implica di dover spendere una cifra che spesso non ho trovato neanche nei 4 stelle delle città europee.

Avendo organizzato tardi il mio viaggio a Cortina, a causa delle numerose incertezze dettate dal covid, sono riuscita a trovare posto presso l’Hotel L’Aquila, un albergo che si trova proprio su Corso Italia. Nonostante il prezzo, a mio parere comunque eccessivo, il soggiorno è stato piacevole.

Come arrivare a Cortina in autobus e come spostarsi con i mezzi pubblici

Flixbus e Cortina Express propongono un numero di corse giornaliere, da e per Cortina, dalle città di Venezia-Mestre e Treviso-Silea.

Il prezzo di ogni corsa è di 20 euro nel mese di agosto 2021.

Dall’Autostazione di Cortina partono e arrivano le corse per le zone limitrofe, incluse le mete che interessano i viaggiatori (Misurina, Tre Cime, 5 Torri, Dobbiaco e non solo). Per conoscere orari e tariffe, visitate il sito della compagnia Dolomiti Bus. I biglietti sono acquistabili anche a bordo con un sovrapprezzo. Il limite delle tratte fatte in autobus, tuttavia, è di non coprire i percorsi oltre le 17:00 circa del pomeriggio. In pratica si viene tantissimo condizionati dalla frequenza delle corse. Pessima scelta se si intende realmente preservare la montagna dall’assalto delle automobili.

 

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