Lo so, ho quasi “plagiato” il titolo di un celebre romanzo.
Non fatevi illusioni però. Non sono qui per scrivere di innamorati che cantano “love me like you do”.
Piuttosto voglio usare la mia immaginazione per perdermi tra i vicoli dei Paesi più bianchi del mondo, con tutte le dovute sfumature.
Più bianco non si può
Italia
Questo viaggio comincia dalla mia Italia, dalla mia Puglia.
E’ difficile dovervi citare solo uno dei candidi paesini; il bianco è ciò che accomuna i centri storici pugliesi. Tuttavia Ostuni è la “Città bianca” per eccellenza. Il suo bianco lo si nota da chilometri di distanza. A Ostuni va il premio per la categoria “più bianco non si può”.

Spagna
Anche in Spagna devono aver pensato che il bianco delle case è un ottimo alleato contro la calura estiva. In Andalusia c’è perfino la “ruta de los pueblos blancos”… per essere sicuri di fare tappa un po’ ovunque.

Spesso, al candore dei paesi, si accompagna il colore di elementi decorativi: da tocchi giallo ocra qua e là sui muri delle case fino a piante, fiori, piatti, vasi. Così cominciano le sfumature di bianco, non perché di bianco ci siano diverse gradazioni quanto piuttosto per il fatto che il colore in mezzo a tanto candore, rende unico un centro abitato.
Portogallo
Andate ad Obidos, in Portogallo, e incamminatevi tra le strette viuzze del luogo. Candida sì, ma con un tono vivace.

Grecia
L’Isola di Santorini sceglie di abbinare i suoi tocchi di blu con l’azzurro del mare e del cielo. Come lei, altre isole greche si lasciano dominare dal bianco.
Quasi quasi mi viene da pensare che gli architetti del Mediterraneo, in un lontano passato, devono essersi confrontati fino a suggerire agli abitanti dei più disparati paesi, di fare buon uso del bianco.

Giordania
Diversamente candida è la città di Amman, la capitale di Giordania che gode, come per Ostuni, dell’appellativo di “Città bianca”.

Tunisia
Lasciamo entrare in classifica anche la Tunisia. I vicoli di Sibi Bou Said mi ricordano la mia bella Puglia, con l’eccezione di essere vestita di perle di colore. Vi svelerò che è una delle mie mete da sogno.

Turchia
Posto che siamo ancora nell’area del Mediterraneo, non stupisce che Bodrum, villaggio balneare della Turchia, sia un po’ la copia di tutti paesini fin qui elencati. Un posto che mi farebbe sentire a casa, ne sono sicura,

Di stile molto diverso, pur essendo turca, è la cittadina di Amasya. Disposta esattamente al centro tra la roccia e il fiume, ha tutta l’aria di un set per film fiabeschi.

Con Amasya la Turchia è a quota “due” in quanto a città citate.
Albania
Sembra incredibile ma Berat, in terra albanese, sembra la fotocopia di Amasya. Bianca, con i tetti spioventi, affacciata sul fiume e riparata da una parete rocciosa… a questo punto della lista di paesi bianchi, sono quasi confusa.

Olanda
Anche l’Olanda può vantare la presenza di una città bianca. Thorn è così, piccola e candida,nonostante il rosso dei tetti. Penso che gli architetti che l’hanno progettata siano stati parenti di coloro che vivevano a Berut e ad Amasya.

Norvegia
Non sarà propriamente candida, ma con i suoi quartieri di case bianche, Stavanger merita di stare nella lista dei paesi di bianco vestiti. Con le dovute sfumature, ovviamente. Qual’ora nevicasse nessuno può negare che non sia “colore neutro dominante”.

Il bianco oltre l’Europa
Colombia
Sebbene siano vivaci e colorate, anche nei piccoli centri urbani del Sud America si fa largo uso del bianco. Dopo tutto, i rapporti architettonici con Spagna e Portogallo, tra i primi colonizzatori della Nuova Terra, sono evidenti. Eccovi Barichara. Ammetto che mi ricorda molto Obidos.

Cina
Ho cercato a lungo informazioni su villaggi di igloo. Pare che le abitazioni dei popoli Inuit, siano ridotte ad alberghi che stanno in piedi solo nei periodi invernali. Quindi, addio pensiero di paesi bianchi in quanto fatti di neve, a meno che… A meno che non andiate in Cina in occasione del Festival di Harbin. Questa si che è una città bianca come il ghiaccio. Ahimè, anche lei temporanea. Oggi c’è, domani non c’è.


Questi paesi sono uno più bello dell’altro! Sai che sono passata molto vicino a Stavanger senza fermarmi? Non sapevo di questa sua caratteristica, altrimenti avrei sicuramente fatto un salto!
Ovviamente sono il frutto di una mia ricerca dettata dalla curiosità. Dopo tutto, per una che vive nel “più bianco non si può”, non poteva che essere diversamente. Eccetto Amman, Spagna, Portogallo e Puglia (viste e conosciute), il resto sono mete da sogno anche per me.
Ciao Silvia. 😉
Che spettacolo Tiziana, un luogo più bello dell’altro ?!
Tra l’altro sappi che, Sidi Bou Said, è stata una delle cittadine visitate durante il nostro primo viaggio. Era il lontano 2002…e noi eravamo in crociera. Che giovani!
A proposito di bianco, sempre nell’area del Mediterraneo, ti segnalo i borghi dell’isola di Minorca, soprattutto Binibequa Vell.
Poi sull’Atlantico, la città di Ponta Delgada alle Azzorre e Icod de los Vinos a Tenerife. Ah, e anche Agulo a La Gomera!!!
E dimmi: in Thailandia, quanto bianco c’è????
Baci,
Claudia B.
Bravissima che mi hai segnalato tutti questi nuovi luoghi. Mi è venuta la fissa delle città mono e “poli” colore. Vado ad approfondire! In Thailandia di bianchissimo troverai il White Temple di Chiang Rai. Non ne ho ancora parlato sul blog ma sono sicura che sai di cosa si tratta.
Baci a te Claudia!
Non lo so questo post mi ha messo addosso tanta voglia di mozzarella, di estate e di una mega insalatona di tonno-olive e pomodori! 😀
Ovviamente con una croccante pagnotta pugliese REAL! 😉
Aggiungo il mare. E cosi è. Quando arriva l’estate mi trovi lì, nei bianchi vicoli pugliesi, tra la folla di turisti e il profumo del cibo. 😉