La Thailandia del Nord, lontana dalle spiagge paradisiache del Sud, è intrisa di tradizioni e genuina quotidianità. Immersa in un verde lussureggiante, tra monti e risaie, campi di tè e villaggi dove vivono le tribù locali, è il punto di “arrivo” ideale per i viaggiatori che sognano di raggiungere il triangolo d’oro.

Ma che cosa è il triangolo d’oro e come fare per raggiungerlo?
Per farla breve, è il luogo esatto dove s’incontrano i confini di tre Stati asiatici: Laos, Thailandia e Myanmar.
Per ammirare il Mekong River “farsi in tre” occorre raggiungere la cittadina di Sop Ruak, dove è possibile fare un’escursione in barca nelle scure acque del fiume.
Si può raggiungere facilmente Sop Ruak attraverso i minivan che partono da Chiang Rai. Tuttavia, se come è accaduto a me non avete più di due giorni a disposizione, acquistare il pacchetto per un tour di un giorno da una delle numerose agenzie di Chiang Rai, vi permetterà di visitare non pochi luoghi.

Nel mio caso, al prezzo di 750 Bht a persona (trattate sempre), erano inclusi i seguenti siti turistici:
- White Temple
- Black House
- Villaggi delle tribù Karen, il cui ingresso è a parte, oltre che facoltativo.
- Golden Triangle
- Mae Sai (zona di confine).
Ecco dunque perché andare a Chiang Rai: è un’ottima base di partenza per visitare le bellezze della Thailandia del Nord.
Inoltre hotel e guesthouse hanno prezzi irrisori e la cittadina è davvero incantevole.
Posto che il mio hotel era un complesso di spaziosi bungalow immersi nel verde, mi avviavo verso il centro attraverso una retta via, regolandomi con il numero dei semafori.

A Chiang Rai c’è perfino un tempio buddhista a poca distanza da una graziosa moschea (con tanto di fedeli piuttosto scettici). A separarle solo una strada e i negozietti con quella specie di ravioloni in bella vista.



Poco più avanti, la coppia di orologi dorati (Clock towers) oltre ad essere un perfetto punto di riferimento per individuare il centro è anche zona nevralgica di Chiang Rai.

Troverete numerosi locali dove mangiare, il piccolo negozio alimentari di Tesco e il Night Bazar.

Il mercato notturno di Chiang Rai, è un luogo ideale dove trascorrere la serata. L’intrico di stradine affollate dalle bancarelle, viene allietato dalle danze tipicamente thailandesi e da musicisti che si alternano sui due palchi ai due “estremi” del mercato stesso.
Non riuscirete a resistere alle bontà vendute qua e là e scoverete graziosi oggetti da comprare.



Informazioni utili
-Potete raggiungere Chiang Rai direttamente da Bangkok, utilizzando l’aereo.
– Chiang Rai è collegata a Chiang Mai dagli autobus della Greenbus. L’autobus da Chiang Mai parte da Chiang Mai Bus Station, costa 166 Bht e il percorso dura 3 ore.







Sono stata a Chiang Mai, ma, con rammarico, non avevo abbastanza tempo per visitare anche Chiang Rai. Trovo che il nord della Thailandia sia molto più autentico di Bangkok. Spero di tornare un giorno e iniziare il mio giro proprio da Chiang Rai. Non conoscevo la Black house!
Anche io ho dovuto rinunciare a non poche bellezze thailandesi. Prima o poi potremo recuperarle. Prima o poi posterò anche alcune immagini della Black House, quel complesso di case scure venute fuori dal genio di qualche artista.
Ciao Roberta!
Uh l’avevo perso questo post!
Mi piacciono i luoghi di confine, non lo so trovo che abbiano qualcosa di speciale! Addirittura qui s’incontrano tre Stati? *_*
Carinissimo anche il resort, hai fotografato pure Esther Williams mentre si allenava nel nuoto sincro! 😀 😀
Sono andata a sbirciare il cambio Bath-Euro su Google ed è davvero convenientissimo per viaggiatori squattrinati come me…le uniche cose che mi tengono (per il momento) lontana dal SudEst asiatico sono le troppissime ore di volo e il clima caldo umido. Nonostante soffra di problemi circolatori preferisco sempre più il freddo che il caldo asfissiante. Nel frattempo che mi decida mi godo di questi colori tramite i tuoi post 😉
A presto!
Tre Stati in un solo colpo d’occhio. Pensa tu.
Il Resort era favoloso, una sorta di tuffo nel mondo del relax. Ma perché non ci sono rimasta!
A proposito di tuffi, visto quella campionessa in piscina?
La Thailandia sa essere molto economica. Gli Hotel un altro po’ te li buttano in faccia, come si suol dire. Il Nord della Thailandia poi, è fresco. Niente caldo umido o asfissiante. E per quanto riguarda le ore di volo, potresti ovviare con i “non diretti”. E magari tra un cambio e l’altro, visitare altri luoghi, anche se questo alza il prezzo del volo. Ciao! 😉
Questo post è fantastico, mi è venuta una gran voglia di partire subito. Ora ho un’altra destinazione per le mani, ma la Thailandia resta una mia fissa e francamente trovo i tuoi suggerimenti utilissimi e molto diretti. L’idea di fare una scappata anche a nord mi sembra ottima. Anzi magari suddividere proprio in due il viaggio. Perché mi sembra che ci sia un patrimonio da vedere!
Un bacio
Claudia B.
Grazie Claudia. La Thailandia del Nord la consiglio soprattutto per l’atmosfera autentica che si respira rispetto a Bangkok. Il mare, quello devo recuperarlo anche io.
Un bacio a te!