Le vetrine addobbate, le pubblicità natalizie, i panettoni, le luci sui balconi delle case, gli alberi e le canzoni… di Natale.

Manca ormai poco al 25 dicembre e tutto attorno non fa altro che ricordarlo.

E mentre immagino di ascoltare l’intero, nuovo cd a tema di Laura Pausini, faccio progetti di regali da donare esclusivamente alla sottoscritta. Perché senza nulla togliere agli altri, per una volta voglio coccolare me stessa che tanto ne ha, ops, ne ho bisogno.

Natale
da pixabay.com

Diciamolo pure, credo che il Natale sia bello quando si è bambini.

Ricordo ancora tutta la magia che i miei genitori sapevano crearmi intorno: l’albero di Natale gigantesco, le misteriose visite di Babbo Natale per la consegna dei regali, la lettera della Befana lasciata accanto al camino.

Ora, invece, non c’è calendario dell’avvento che serva a far crescere chissà quale entusiasmo. Sarà che ho semplicemente accantonato tutta quella magia che, ad ogni modo, ho sempre dentro di me (nascosta temporaneamente in fondo a un qualche angolino dell’anima).

E poi, questa questione che a Natale si è tutti più buoni, che a Natale si può dare, si può dare di più e che a Natale puoi fare tutto quello che non puoi fare mai… scusate, ma trovo che sia una emerita cavolata.

Ma vi pare che si debba aspettare un giorno all’anno per essere più buoni? Non ha senso. Perciò il mio modo di concepire il Natale diventa via via un “pretesto” per fare acquisti prima dei saldi di gennaio.

Lo ammetto però, quei pacchettini con tanto di fiocco, le lucine, l’aria casalinga da “Piccole donne” vicino al caminetto acceso, i parenti che si organizzano per il Pranzo del 25 e tutti quei bei ricordi che mi riaffiorano alla mente, sanno sempre donare quelle briciole di felicità di cui godere a piccole dosi.

Come mi preparo al Natale

E allora, io cosa faccio per prepararmi al Natale? In verità niente di speciale, dato che sto pensando ai cambiamenti da “applicare” al nuovo anno.

Con largo anticipo ho “montato” l’albero di Natale, mettendoci su ogni ramo un bel po’ di decorazioni luccicose. E poi, sto ancora scegliendo la meta di viaggio per i mesi a venire, scegliendo un nuovo telefono cellulare, frequentando un corso di fotografia, aspettando che mi tolgano la connessione internet (per poi riattivarla secondo i lunghi tempi del gestore telefonico), così da fare davvero quello che non posso fare mai… dedicarmi di più alla casa, agli hobby, a me.

E se provassi a ripescare la Magia… immagino che capolavoro potrei fare della mia vita.

Credo che farò questo. Scenderò nelle viscere della mia anima per andarla a cercare. Quando l’avrò ritrovata, la trasformerò in coriandoli da usare per colorare pagine e pagine di vita.

Mi serviranno quelle luci natalizie per farmi strada, dei fiocchetti di neve, dei guanti per restare al caldo, tanta immaginazione, dei nastrini rossi per catturare la magia e riportarla in superficie.

A tutti voi che aspettate il Natale, quasi quanto i due bambini dello spot che ogni giorno domandano se il Natale è arrivato, auguro tanta “felice magia”.

Natale

 

2 Replies to “Mancano pochi giorni alla magia del Natale.”

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