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Dieci cose che non scordero’ di Malta

Pubblicato da il novembre 1, 2016
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Malta

 Vista dall’aereo, Malta sembra un’ enorme goccia di colore ocra e marrone in mezzo al mare di un blu intenso.
Patrimonio dell’Unesco, capitale della Cultura 2018, questo arcipelago del Mediterraneo, reso fortezza dai celebri Cavalieri di Malta, è a metà tra la cultura anglosassone e quella araba.

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Se adorate le liste, ecco a voi una top ten di quello che più ricorderò dell’isola maltese.

1. Le mareggiate.

Non si può dire che il tempo sia stato tanto clemente da assistermi nel mio breve viaggio a Malta: cielo nuvoloso, pioggia e vento hanno ingrigito la visita alle bellezze locali.

Il mare grosso, le onde che sbattevano contro il lungomare…
Ammetto di aver pensato più d’una volta ai profughi che frequentemente attraversano il mare dal Nord Africa fino alle coste italiane. Vorrei che la libertà non dovesse costare la vita.

Mentre la mia mente era occupata da questi pensieri, attendevo l’attimo in cui fotografare una di quelle onde infrangersi paurosamente contro il lungomare. Ero a una certa distanza ma, evidentemente, devo aver calcolato male i metri perché d’improvviso è stato come se il mare avesse alzato la sua mano su di me. Prima ancora di capire quanto alta fosse quell’onda, mi sono voltata per scappare.

A distanza di tre giorni ho ancora le scarpe inzuppate di “mare”.

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2. La natura

Il blu del mare, la terra rossa, i muretti a secco, i fichi spinosi, dritti e fieri. Era tutto quello che mi faceva sentire più vicina alla mia Puglia.

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3. L’aria anglosassone e le atmosfere arabe

 Così vicina a Libia e Tunisia, le influenze del mondo arabo si fanno sentire nella lingua (il maltese, assieme all’inglese, sono le due lingue  ufficiali di Malta). E poi, ancora, le scuole per imparare l’inglese, il rosso delle cabine telefoniche e delle cassette postali. Ci sono tratti di Malta che ricordano quanto sia stata di dominazione inglese.

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4. I vicoli di Mdina

 Semplice, antica e garbata, Mdina ha il fascino di un paese con i vicoli dove respirare pace e tranquillità.

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5. Se il gas non arriva

 I balconi con le bombole del gas fanno venire in mente tante domande. Va bene che il gas qui non c’è, ma l’acqua e l’elettricità, come la ricavano?

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6. A proposito di balconi

 Non c’è nulla di più caratteristico di Malta se non quelle verandine colorate che decorano i fianchi di molti palazzi.

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7. La passione per i gatti

 Gatti che non danno affatto l’impressione di essere malnutriti si aggirano con tutta calma per l’isola di Malta. Pare che siano talmente amati che sul lungomare di San Ġiljan è stato realizzato un parco con tanto di casettine e cuscini a loro riservati. Loro, i gatti, non devono averci pensato due volte a farsi padroni.

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8. Le barchettine di Marsaxlokk

Colorate, piccine e silenziose, le barche nel porticciolo di Marsaxlokk sono assolutamente fotogeniche. Fate caso agli occhietti disegnati sui fianchi.

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9. Le specialità maltesi

 Pastizzi, torroni, miele, capperi e pesce (tra l’altro a buon prezzo) sono alcune delle golosità maltesi. Favorirei volentieri un altro pastizzo.

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10. Quel pianoforte all’aeroporto di Malta

Valigia in mano, pronta a ripartire verso casa, mi avviavo verso il Gate numero 2, passando dinanzi a quel pianoforte vuoto che rimpiango di non aver fotografato. Aveva una targhetta con la scritta “Abbi cura di me” o qualcosa del genere. Quando ho sentito un festoso coro di professionisti della lirica, quel pianoforte sembrava che stesse diffondendo una magia per l’aeroporto. Ho pensato a quanto è bella la musica, capace di unire, rallegrare, emozionare… Tornata a casa ho scoperto che il Coro Lirico Siciliano aveva da poco concluso un evento sull’ Isola di Malta.

Dalla Sicilia a Malta, dal teatro all’ aeroporto… se ogni viaggio fosse così!

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Ten things about Malta

Seen from a plane, Malta seems a big drop of ocher and brown colours in the middle of the blue sea.
Unesco heritage, European Capital of Culture 2018, fortress of the famous Knights of Malta, this archipelago of the Mediterranean Sea is halfway between the Anglo-Saxon and Arab culture. 

If you love lists, here is my top ten of Malta.

1. The storm tides

I can’t say that the time has been so gracious to assist me in my short trip to Malta: cloudy skies, rain and wind have hampered the visit of the local beauties.

Heavy seas, waves against the waterfront … I thought about all refugees who frequently cross the sea from North Africa to the Italian coast. If freedom wasn’t worth the life!
While I thought, I tried the moment to photograph one of those waves crashing against the waterfront but suddenly it was as if the sea had raised its hand on me. Three days after my shoes are still soaked from the water. 

2. The nature

The blue sea, the red earth, the stone walls, the prickly pears. They made me feel closer to my Puglia. 

3. The Anglo-Saxon and Arab atmospheres

  So close to Libya and Tunisia, the influences of the Arab world are felt in the language (Maltese and English are the official languages of Malta). And then the schools to learn English, the red telephone and mailbox cabins. 

4. The narrow streets of Mdina

  Simple, ancient and graceful, Mdina has the charm of a country with the alleys where you can breathe peace and tranquility. 

5. If the gas doesn’t arrive

  The balconies with gas cylinders make me wonder how water and electricity are produced. 

6. About balconies

Those colorful verandas of Malta are very characteristic. 

7. The passion for cats

  Cats are so loved that on the seafront in San Ġiljan there’s a park with a little house and cushions reserved for them.

8. The boats of Marsaxlokk

Colored, small and quiet, the boats in Marsaxlokk harbor are absolutely photogenic. Notice the eyes painted on the sides of the boats.

9. The Maltese specialties

  Pastizzi, nougats, capers and fish ( very cheap) are some of the Maltese gluttony.

10. That piano at the Malta airport

I regret that I didn’t photograph that piano at the airport.

When a chorus started to sing, that piano seemed to spread a magic at the airport.

How beautiful is the music, able to unite, give emotion…

When I got home, I discovered that the Coro Lirico Siciliano had recently concluded an event on the Island of Malta.
From Sicily to Malta, from theater to an airport … if every trip was so!

6 Responses to Dieci cose che non scordero’ di Malta

  1. Silvia Demick

    Sono una delle poche persone che non ha ancora visto Malta! Mi ispira tantissimo, e spero di poterla vedere il prima possibile.
    Bellissime le foto del mare “arrabbiato” 🙂

  2. lavaligiainviaggio

    Ti auguro di andarci presto. Aguzza la vista che spesso i biglietti dell’aereo per Malta costano davvero poco.
    Grazie per aver apprezzato le foto, non immagini quanto fosse spaventoso quel tanto agitarsi del mare! Chissà che magari non sia finita pure in qualche video mentre scappavo dall’onda arrabbiata!
    Ciao Silvia! 😉

  3. L'OrsaNelCarro

    Mammamia trasfigurato così quasi non lo riconoscevo lo skyline di La Valletta! Di un po’ ti volevi mimetizzare nella cabina con la maglia rossa, a chi stavi chiamando eh?
    Nooo le “capuzzelle” di marmo pure sui balconi maltesi hihihii!
    Fammi capire…sto giro mi hai battuta: in un fine settimana hai visto Marsaxlokk, Mdina, Sliema e chissà cos’altro? You Win! 😀
    Ps: hai un sorriso contagioso anche in foto! 😉
    Notte!

  4. lavaligiainviaggio

    Visto che skyline cupo? Lì temevo di prendermi la seconda ondata di mare arrabbiato.
    Io nella cabina telefonica con la maglia abbinata? Ma certo, chiamavo a casa delle capuzzelle!
    Ma poi, dici che ho fatto un super super giro? Alla lista inseriscici Popeye Village ma togli Gozo. Ringraziamo la sorella che ha fatto da guida nonostante l’attrazione per il letto e la frase “chiudi la porta che dormo un’altra ora”. Thanks per il complimento al sorriso. Pensa che i tuoi racconti lo fanno illuminare di più!
    Have a nice day! 😉

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