focaccia
My mother’s focaccia

Si può raccontare l’Italia attraverso le parole, le bellezze da immortalare in scatti fotografici, attraverso le abitudini che si ripetono nella quotidianità. Si può anche raccontare l’Italia attraverso i sapori, racchiusi nei piatti tipici, dagli antipasti al dolce.

Oggi scelgo di raccontarvi la focaccia pugliese, visto e considerato che tra non molti minuti mi accingo a prepararne una.

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La focaccia pronta per essere infornata

C’è focaccia e focaccia

C’è la focaccia propriamente pugliese e quella barese, ìquella ripiena e la classica ricoperta di pomodori.

E’ incredibile che mezzo, ma pure un chilo intero di farina, sappia trasformarsi nei più disparati prodotti gastronomici. Eppure sempre farina è!

Se riuscissi a esaltare la bontà di questa prelibatezza, potrei dirvi che è più buona di un panino.

Morbida, croccante, il meglio che ci possa essere nei momenti in cui senti “spizzicare” la fame.

E ha un profumo appena sfornato…

Provo a farne una bella ruota da portare nella classica gita fuori porta.

Tanto per cominciare, la focaccia made in Puglia va fatta con le patate. Un po’ per pigrizia, un po’ per mancanza di tempo, spesso la preparo senza.

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Le patate (due o tre) vanno pelate e lessate in un pentolino con acqua. Quando saranno pronte, vanno messe in una terrina e schiacciate con una forchetta.

Mia madre usa il passino, quello che serve quando deve fare la salsa di pomodoro.

Mentre in un pentolino sul fuoco lascio “intiepidire” l’acqua in cui far sciogliere mezzo cubetto di lievito di birra, in un’altra terrina inizio a impastare farina (250 gr) e farina di semola di grano duro (250 gr), insieme ad acqua, un cucchiaio di sale, le patate e il lievito disciolto.

Quando il panetto è bello e fatto, lo lascio riposare, ricoperto da una pellicola (o da un canovaccio) per almeno due ore e mezza. Dopo di che stendo l’impasto su una teglia da forno unta con olio di oliva.  Lascio crescere ancora (almeno un’ora) e farcisco tutto con origano, pomodorini e, volendo, olive. Inforno a 200 ° fino a cottura avvenuta e finalmente la focaccia è pronta per essere gustata.

Io ne ho già fatto fuori un bel trancio. L’altra è pronta per andare in spiaggia.

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6 Replies to “Come fare la focaccia pugliese”

  1. Oddio… entrare nel tuo blog e trasalire vedendo queste immagini 😛
    Da noi qualche supermercato la spaccia di contrabbando ma credo che assaggiare questa meraviglia, nella sua madre terra, sia un’esperienza sensoriale senza pari!
    Sai che per certi versi la considero più golosa della pizza? Soprattutto quando fatta in casa!
    Ciao, un bacio!

  2. La pizza ha il suo. E’ il pranzo, la cena, Napoli, l’Italia, la mozzarella che fila. La focaccia è sempre. E’ il pane saporito e profumato che si mangia indistintamente mattina o pomeriggio, pranzo o cena. Sono certa che ne riesci a farne una buona anche tu! Per quella barese… quella si, va mangiata proprio a Bari. Tu vieni e io ti ci porto. Qualcosa che non ti dimenticherai mai più. Tanti baci anche a te, Daniela.

  3. La Focaccia Barese!!!! Ma che bontà…non puoi capire cosa hai scatenato….ho una voglia pazzesca di focaccia…ma quella del Sud!!! Ora ho solo i ricordi di grosse scorpacciate. Guarda che sto venendo giù da te a mangiarla, che mordere lo schermo del pc non è proprio la stessa cosa.
    Buona scorpacciata!
    Melina

    1. Vieni, vieni! Sei la benvenuta! Dai, v’ho lasciato la ricetta però. Prova a farla così non dovrai addentare il pc! Io pure ho voglia di focaccia ma se potessi spiegarti quella barese, guà. Mmmmm, meglio che mi sto zitta che sembro il cane di Pavlov!

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