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Seguire il vento, nella vita come nello sport

Pubblicato da il Aprile 24, 2016
vento

Seguire il vento (Windsurf in inverno a Torre Canne, Puglia)

Svegliarsi al mattino (anche presto) e decidere di stravolgere la giornata solo perché vieni a sapere che le condizioni del vento sono favorevoli per scivolare sulla superficie del mare. Potrebbe essere questo lo stile di vita di coloro che vivono con  l’attrezzatura da kitesurf o windsurf sempre pronti per esser caricati in macchina, destinazione spiaggia.

Non c’è stagione che non sia ideale per lasciarsi guidare dal vento, purché il vento sia quello giusto.

“Pensa che figata” mi ripeto. Capire che c’è vento e vento, imparare a riconoscerne le differenze, perfino “sfruttare” quello favorevole e pazientemente (o impazientemente) atteso.

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Il vento… quel mistero che associo mal volentieri ai mal di gola, che mi scompiglia i capelli al momento meno opportuno, quello che rompe l’ombrello nel mezzo di un’acquazzone o che è un piacere avere attorno in una giornata caldissima.

Consideravo il vento nient’altro che questo fino a che in una “ventosa” giornata d’inverno ho scoperto un numeroso gruppo di ragazzi in spiaggia che, cavalcando le onde del mare, macchiavano il cielo nuvoloso dei colori delle loro… come si chiamano… vele da kitesurf.

E poi c’erano pure quelli alle prese con il windsurf! Non temono di cadere in acqua loro, perché sono sempre pronti a rialzarsi. E io che resto assai stupita e davvero mi innamoro del vento, scoprendolo sotto altri punti di vista.

Arriva il giorno in cui scopro che il vento, quello a favore, guida le mongolfiere, quei palloni colorati che tanto mi riportano alla mente le immagini che accompagnano spesso i racconti de “Il giro del mondo in 80 giorni”.

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Mongolfiere nei cieli di Matera

Sono finita tra gli amanti del vento senza nemmeno accorgermene. Ho capito che il vento può farti sentire libero, libero di staccare i piedi da terra fino a volare, attratti o meno dalla forza di gravità.

Volare liberi con l’adrenalina in corpo, come quelli che, alzando il naso all’insù, vedo alle prese con un parapendio.

Correre felici come un bambino che corre dietro al suo aquilone.

Semplicemente gioire perché pedali in bicicletta controvento, solo per il gusto di sentire il vento sulla pelle.

Solo per il gusto di provare a capire cosa sia la libertà.

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(da Pixabay)

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Following the wind

 Get up early in the morning to decide to turn the day just because you hear that the wind conditions are favorable for going on the sea surface. It could be the way of life of those who living with the equipment for kitesurfing or windsurfing, always ready to be loaded into the car, beach destination.

Every season is good to be guided by the wind, provided that the wind is the right one

“It’s cool,” I think. Understand that there’s wind and wind, learn to recognize the differences, even “exploit” the more favorable wind that you have been waiting patiently (or impatiently). 

The wind … that mystery that I’ve always associated with my strep throat, which ruffles my hair at the wrong moment, the one that breaks the umbrella in the middle of a downpour or that it’s a pleasure to have around on a hot day. 

On a windy winter day I discovered a large group of boys at the beach, riding the waves of the sea, when a grey sky was filling up with the color of their equipment for kitesurfing.

And there were also those who were to windsurfing! They are not afraid of falling water because they are always ready to get up. And so I fell in love with the wind, discovering it in other respects.

Another day I discovered also that the wind, provided it is always the right one, guides the hot-air balloons, those colorful big balloons that remind me of images that often accompany the tales of “Around the World in 80 Days”.

So I find myself among the lovers of the wind without even realizing it. I realized that the wind can make you feel free, free not to have your feet on the ground, flying attracted or not by the force of gravity.

 Flying free with adrenaline in the body, such as those that I see struggling with a paraglider.

Running, happy like a child who chasing his kite.

Be happy because you going by bicycle against the wind, just for the sake of feeling the wind on your skin.

Just for the sake of trying to understand what freedom is.

 

 

 

 

2 Responses to Seguire il vento, nella vita come nello sport

  1. L'OrsaNelCarro

    Che meraviglia!
    Mi piace tantissimo l’espressione “amanti del vento”, rende benissimo l’idea!
    Capire come imbrigliare il vento con vele, aquiloni, parapendii ecc ha sempre avuto un fascino terribile sull’uomo.
    E’ come prendere in prestito le ali della libertà.
    Ti vedremo presto in versione kitesurfer?

    • lavaligiainviaggio

      Come avere le braccia aperte e l’espressione sognante di chi crede di “volare nel blu dipinto di blu” (riferimento alla statua di Domenico Modugno a Polignano a Mare). Per vedermi in versione kitesurfer credo che bisognerà aspettare… no, niente, non è cosa. Mi vedrete solo con la faccia piena di stupore mentre ammiro i veri kitesurfer. Che io purtroppo, è già tanto se so nuotare! 😉

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