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Dieci posti di Budapest, piu’ uno, da non perdere

Pubblicato da il Novembre 25, 2015
Dieci posti (più uno) di Budapest

Dieci posti (più uno) di Budapest

Profumo di strudel ripieno di pezzi di frutta, il sapore dolce della marmellata che si confonde con il gusto delle patate, i merletti, la musica popolare, i colori dei cubi di Rubik, l’odore della città che sa di Europa, la gente, le voci. Si respira questo ed altro a Budapest, quel luogo inaspettatamente immenso dove i tramonti e le luci della sera risvegliano una nostalgia che sa di magia e serenità. La vita, a Budapest, scorre tra i libri, i ristoranti, le strade, i centri termali.

Ecco dunque quello che io, fossi in voi, non mi perderei per le vie della città.

Dieci posti (più uno)

 

1.  Alexandra ovvero la libreria che vorrei nel mio paese. Interi piani di libri, cartoleria, oggetti che chi più ne ha più ne metta; qui c’è spazio anche per gli appassionati del vino, il tutto concentrato in Andrássy út, la via dello shopping di lusso per eccellenza. Da non perdere l’eleganza della zona “bar”.

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Alexandra, Budapest

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Alexandra, Budapest

2. Se sono rose fioriranno, mi verrebbe da pensare. In realtà le rose in questione non sono altro che i gelati di Gelarto Rosa, quasi davanti alla Basilica di Santo Stefano. Cominciate a mettervi in coda.

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il gelato da GelartoRosa, Budapest

3. Da Philanthia c’è una meravigliosa atmosfera. Non è un caso che se ne parli ovunque. La trovate nella classica via dello shopping, Váci Utca (nel quartiere di Belvàros), tra gli edifici in stile art nouveau e la piazza di Vörösmarty tér .  Fiori, folletti, fatine e perfino una sezione dedicata al Natale. Qui s’incarna la magia e tu vorresti poterla chiudere in una piccola sfera trasparente da mettere in tasca per poi riguardarla quando vuoi respirare sogni felici.

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Philanthia

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Philanthia, Budapest

4. Le terme, a Budapest, sono un must. Ce n’è davvero un sacco  pieno in giro per la città. Tra le più frequentate ci sono senz’altro i Bagni Széchenyi, nel Parco municipale. Aprire il rubinetto basterà per capire quanto è calda l’acqua.

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Terme di Budapest

5. Nella stazione di Keleti c’è uno dei Mc Donald più chic che vi possa capitare di vedere, almeno a detta di qualcuno. Così sono andata a curiosare. L’ideale per un’ atmosfera diversa da quella classica della celebre catena.

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Mc Donald alla Stazione di Keleti, Budapest

6. Budavàri Sokadalom, nel Quartiere del Castello, è un mercatino piccolo ma ricco di oggetti tipici ungheresi, dalle bamboline ai merletti. Ce la farete ad uscirne senza aver comprato nulla?

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Budavri Solcadalom, Budapest

7. Per un pranzetto economico ma intriso di quotidianità nonché di cucina tipicamente ungherese, vi consiglio Fortuna, Si trova in cima alle scale di un edificio color marroncino,  a Fortuna Utca n.4,  poco distante dal Bastione dei Pescatori. E’ un self-service poco affollato di turisti, il punto di riferimento per i lavoratori del quartiere. E’ un ambiente semplice ma pulito e pieno di cortesia.

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Piatti tipici ungheresi da Fortuna, Budapest

8. Per le cene animate dalla musica ebraica  tradizionale (klezmer), potete andare da Spinoza. Saranno così lieti di accogliervi che vi ci accompagneranno dentro con tanto di braccia aperte e larghi sorrisi.

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Spinoza, Budapest

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Spinoza, Budapest

9. A due passi, è il caso di dirlo, da Spinoza, c’è la serie di 9 cortili di Gozsdu Udvar, pieni così di vita e ragazzi con la voglia di stare assieme.

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Gozsdu Udvar, Budapest

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Uno dei numerosi locali tra i cortili di Godszu Udvar

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Uno dei bar in rovina nel Quartiere Ebraico di Budapest

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Hesztia, uno dei bar in rovina di Budapest

10. Caratteristici, sempre nel quartiere ebraico di Budapest, ci sono anche i Garden club o bar in rovina. Sono locali all’aperto, ricavati in giardini o cortili.

Più uno. E se è agosto cosa è che non dovreste perdere? Ma naturalmente l’evento musicale dell’anno: il Sziget Festival, preso d’assalto da code lunghissime di giovani, diretti per l’isola della Libertà. Un concentrato di  proposte musicali, provenienti da ogni dove, che si alternano sui vari palchi sparsi qua e là tra il verde dell’isola. Qui la musica, unisce proprio tutti.

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I ragazzi in cammino verso il Sziget Festival

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Ten places (and one) of Budapest

 

Smell of strudel stuffed with pieces of fruit, the sweet taste of jam that mingles with the taste of the potatoes,  lacy things, popular music, the colors of the Rubik’s Cube, the smell of an European city with its people. You breathe this and more in Budapest, the place so unexpectedly huge where sunsets and evening lights awaken a longing that knows magic and serenity. Life, in Budapest, happens through the books, the restaurants, the streets, the spas.

If I were you, here is what  I wouldn’t miss.

1.Alexandra is the library that I would like to have in my country. Entire floors of books, stationery, objects and so on; here there is also room for wine lovers, all concentrated in Andrássy út, the luxury shopping street of Budapest. Don’t miss the elegance of the “bar”.

2. If they are roses, they’ll bloom,  I would think. Actually, roses in question are the ice creams by Gelarto Rosa, almost in front of St. Stephen’s Basilica. You can get in line.

3. At Philanthia there’s a wonderful atmosphere. It’s no coincidence that it is very mentioned. You can find it in the classic shopping street, Váci utca (in the neighborhood of Belváros), among art nouveau buildings and Vörösmarty tér. Flowers, elves, fairies and even a section dedicated to Christmas. Here the magic  is embodied and you want to be able to close it in a small transparent ball to put in your pocket and to use it when you breathe happy dreams.

4. The spas in Budapest are a must. There are lots of them around the city but the Széchenyi Baths are surely one of the most popular, in the municipal park. Open the tap just to understand how is warm the water.

5. It is said that in the Keleti railway station, there’s one of the Mc Donald more chic that you can see. So I went to look. Well, it’s a different atmosphere from the classic one of this famous chain.

6. Budavàri Sokadalom,  in the Castle District, it’s a small market but full of traditional objects, from dolls to lace. Will you able to go out without buying anything?

7. For a cheap lunch and even full of everyday life as well as of Hungarian cuisine, I recommend Fortuna. It’s located at the top of the stairs of a brown building, in Fortuna utca 4, not far from Fisherman’s Bastion. It ‘s a self service not crowded with tourists; it’s the benchmark for workers of the neighborhood. It’s very simple but clean and full of kindness.

8. For dinners animated with traditional Jewish music (Klezmer), you can go to Spinoza. They will be so pleased to welcome you that accompany their clients in with open arms and lots of wide smiles.

9. Within walking distance of Spinoza, there is the series of nine yards of Gozsdu Udvar, full of life and young people with the desire to be together.

10. In the Jewish quarter of Budapest, there are also the Garden Clubs, called bar in ruins. They are open-air places, situated within the  gardens or courtyards.

And one. If you’re in Budapest in August, you should not miss the musical event of the year: the Sziget Festival, besieged by long queues of young people headed for the island of Liberty. A concentrate of musical styles which alternate on the various stages scattered among the green of the island. Here music unites everyone.

 

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