“Con un allegro pensiero, puoi la gioia suscitar”.

Mia sorella parla di pensieri felici come il “karma positivo”.

Circondarsi di pensieri felici
Circondarsi di pensieri felici

Tuttavia nell’ultimo anno ho vissuto più di un evento  che difficilmente mi ha portata a pensare in modo sereno. Mi ha fatto male constatare quanta gente diabolica ci sia in giro.  Tali persone non hanno scrupoli nel fingersi diversi, mascherandosi dietro la fede, la speranza di chi soffre,  perfino dietro i “propri” figli.

Questi pensieri fanno parte di quella energia negativa che è stata capace di mettere in discussione tante cose.

Eppure credo fermamente che si raccoglie ciò che si semina e che, in fin dei conti, il male che fai ti torna indietro triplicato.

Voglio circondarmi di felicità e pensieri positivi

Voglio ridere tanto quando sono con mia sorella. Voglio sentire le farfalle che volano nello stomaco quando mio marito si avvicina per darmi un bacio. Voglio la mia mamma quando mi aiuta, come quando  mette la mano sulla fronte per sentire se ho la febbre, voglio sentire la pacca orgogliosa di mio padre e sentirgli dire quanto gli mancano i viaggi che facevamo tutti insieme quando ero piccola.

Voglio stupirmi per lo sguardo di un bambino che è felice di giocare con me. Voglio la parmigiana di mia nonna, le sgridate della zia se ho i capelli fuori posto. Voglio aprire l’armadio e accorgermi che ho proprio bisogno di un nuovo paio di pantaloni per poi dire, subito dopo, che “chi se ne frega”. Voglio viaggiare e parlare con chi non parla italiano. Voglio sentire che in me convivono l’impazienza e la pazienza di conoscere nuovi luoghi, nuove persone.

Voglio guardare la Valle d’Itria , chiudere gli occhi, respirarla e credere che quella è la mia terra e ne sono orgogliosa. Voglio sentire la speranza che un giorno quello che faccio sarà apprezzato da qualcuno in più. Voglio parlare con le mie amiche, tutte lontane da me di kilometri e kilometri. Voglio nuotare sott’acqua fino a stancarmi. Voglio che arrivi il giorno in cui desidero ardentemente alzare la cornetta e chiamare la cicogna per darle indicazioni su dove trovarmi.

Voglio sorridere e regalare un pensiero felice, come tante, tante persone, in giro per il mondo, hanno fatto con me.

Voglio circondarmi di pensieri felici così che tutto il resto, a confronto, diventi nulla, nulla che possa ferire la gentilezza e l’umiltà che cerco di tenermi strette

        
           

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