Ho avuto bisogno di un po’ di tempo per realizzare l’evento della mattinata. Mancava poco che intorno a me visualizzassi stelle del cinema, tappeti rossi, flash e un grande palco illuminato con chi legge “the Nominees for the 2015  Liebster Award are…”

In più di un blog avevo letto dell’esistenza di questo genere di premiazione ma non gli avevo per nulla dato peso. Potevo certo immaginare che un giorno Cris di Babyucandrivemycar,  proprio lei che stimo molto, potesse onorarmi di cotanta nomination?

Sono felicissima di poter rispondere alle sue domande, felicissima di lasciarmi scrutare da una blogger come lei, capace di emozionare e far guardare il mappamondo con gli occhi a cuoricino.

Il Liebster Award è una delle catene di Sant’Antonio più belle in cui mi sia mai trovata coinvolta, dove le iettature  non c’entrano niente. E’ un gesto di stima, di collaborazione, di condivisione. Nato in terra tedesca, è un modo utile a conoscere i tanti mondi raccontati dai blogger sparsi in giro per la rete.

“E che devo fare ora?” mi sono chiesta. Semplice,  basta solo tenere presenti 4 regoline:

1. Rispondere alle domande di chi ti ha nominato al Liebster Award.
2.Nominare altri 10 blog.
3. Fare una lista di domande per i blogger nominati (suppongo dieci).
4. Sorprendere i nominati, comunicando loro delle nomine.

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Ora vediamo di rispondere alle domande di Cris.

Ma davvero? Mi sento un’attrice che sta per essere intervistata.

1. Una meta dove torneresti altre 1000 volte e una in cui non tornerai mai più.

Tornerei 1000 volte a Londra che, più di ogni altra città, mi ha attratta per la presenza di molte culture e per i sogni di principesse, maghi e orsetti del cuore a cui è legata. Senz’altro non tornerei in certi paesi del Portogallo che non sono riusciti ad entusiasmarmi troppo.

2. Una persona che hai incontrato in viaggio e che ti è rimasta nel cuore.

Non dimentico mai gli altruisti, gli umili e gli ospitali. Però, tra i tanti, mi vengono in mente Benedetto e Federica, due ragazzi siciliani molto gentili e simpatici. Come dimenticare il senso di gonfiore agli occhi nel vederli salutare dentro quel pullman che  li portava in direzione “casa”?

3. La cosa peggiore che hai mangiato in viaggio.

Peggiore di quello che potrei cucinare io? Diciamo che non ho gradito quasi tutto quello che si spacciava per cucina italiana. Però quando è fame, è fame. Al massimo non salverei il cappuccino salato visto che nell’hotel di Berlino avevano confuso lo zucchero con il sale.

4. Tre canzoni che non possono mancare nella tua playlist on the road.

La prima canzone è Volare di Domenico Modugno. Se non l’ascolto è lei che mi segue. Ovunque vada c’è sempre qualcuno che la canta. Poi, nelle orecchie ho il suono della pizzica salentina. Mi ricorda che anche la mia terra è tanto ricca di bellezza quanto di meravigliose tradizioni. “What a wonderful world” di Louis Armstrong ha il ritmo rilassato e commosso di chi non smette di contemplare ogni angolo di universo (sguardi, gesti, nuvole, fiori…), e io quando viaggio guardo il mondo, mi sento serena e mi commuovo.

5. Come nascono i tuoi post?

Nascono dalla voglia di raccontare luoghi, storie e persone. Penna e calamaio sono la valvola da cui far uscire tutte le mie emozioni, basta che intorno a me ci siano pace e un simbolico silenzio. Tollero solo la musica e il cinguettio degli uccelli.

6. Ricordi un articolo di un collega travel blogger che ti abbia emozionato/colpito particolarmente?

E’ difficile che un blog mi piaccia davvero; deve saper essere semplice, emozionante ed umile perché, vaglielo a dire quanto è bello viaggiare per continenti a chi fa i conti col mutuo, con la disoccupazione, le troppe tasse  e la mancanza di salute! Mi sono innamorata a prima vista del blog viagginelcassetto di Farah, ma se devo dire quale articolo mi abbia emozionata davvero, direi, Cris che quello è proprio il tuo. Quando scrivi di quei bambini, figli del Congo, con gli occhi grandi, scuri e profondi, capisco che il viaggio è quel cammino che ti porta a fare mille domande. Capisci che il viaggio non è la meta turistica da prenotare in agenzia ma è un cammino di vita fatto di salite e discese.

7. Stai per affrontare un lungo volo: che film guardi e che libro leggi?

Tra uno sguardo sulle nuvole, i riposini e i sogni ad occhi aperti, rileggo il libro del posto che sto per visitare o mi perdo tra le pagine di Topolino (per me, è come guardare un film).

8. La cosa più coraggiosa che hai fatto in viaggio.

Di coraggioso… senz’altro è stato contribuire, in qualche modo, al soccorso di quello sventurato che a Valencia cadde da un muretto altissimo (e di cui ho raccontato nel post sulle malefiche della Mala Suerte di Spagna). Ho ancora nelle orecchie il rumore del tonfo della sua rovinosa caduta!

9. Quale sarà la tua prossima meta?

Volerò a Budapest e Praga. Ho fretta di riempirmi gli occhi d’Europa ma in realtà scalpito alla sola idea di poter salpare in altri continenti.

10. Finiamo con una domanda marzulliana: perché scrivi.

Scrivo perché ne ho l’urgente bisogno sin da quando ho imparato a trasformare le parole in segni grafici. Forse spero che, scrivendo, possa contribuire a salvare il mondo. Di certo aiuto me.

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Bene, ora tocca a me nominare e che l’abbiate già ricevuta la nomination, poco m’importa: di alcune di voi non posso fare a meno.

My nominees for the 2015 Liebster Award are:

Viaggi nel Cassetto
martinaway.com
lovetheshoot.it
gianluca8675
irintronauti
onetwofrida
blog.zingarate.com/mondovagando  
guendastravels.com    
  girovagandoioete                                                                                                                        blog.zingarate.com/cloudsdrifter/

A voi, nominate e nominati, chiedo (se mai già non siete coperti da un’ondata di nomination):

1. Quale è stato il tuo primissimo viaggio.

2. L’insegnamento più grande che hai tratto dal tuo girovagare nel mondo.

3. Qual è il senso del tuo viaggiare e che effetto ti fa.

4.Cosa significa poter condividere le tue esperienze di viaggio.

5. Qual è il film che più di ogni altro ti ha fatto venire il desiderio di visitare un posto.

6. La peggior disavventura che ti sia mai capitata viaggiando.

7. Cosa, nella vita di tutti i giorni, ti dà l’impressione di essere in viaggio.

8. La cosa più strana che hai visto in viaggio.

9. Nomina le tue sette meraviglie tra quelle visitate.

10. Cosa diresti a chi vuole iniziare un percorso da travel blogger.

Grazie a Cris per l’opportunità concessami, grazie a chi fa un salto nel mio blog e a chi concede a noi altri lettori, di guardare il mondo attraverso pensieri e parole lasciate andare per mari con uno strano vento chiamato internet.

Liebster Award
Liebster Award

Leggi anche:

LIEBSTER ARWARD – PARTE SECONDA 

10 Replies to “The Nominees for the 2015 Liebster Award are…”

    1. Grazie Farah…in effetti provo a sgusciare sempre più fuori da quell’involucro in cui sono spesso racchiusa. E mi sento, via via, anche un po’ più “social” . Ecco, viaggiare, scrivere, fotografare e sgusciare sono davvero terapeutici!

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