browser icon
You are using an insecure version of your web browser. Please update your browser!
Using an outdated browser makes your computer unsafe. For a safer, faster, more enjoyable user experience, please update your browser today or try a newer browser.

La fontana ai piedi di Castel del Monte

Pubblicato da il Aprile 10, 2015
"La fontana ai piedi di Castel del Monte"

“La fontana ai piedi di Castel del Monte”

Prima di scrivere questo post c’ho pensato cento volte.

Prima di pubblicarlo c’ho pensato altre cento volte.

Dentro di me continuavo a sentire che avrei dovuto scriverne, che forse la piccola Graziella lo vorrebbe, se non altro perché la sua storia non venga dimenticata.

Io non l’ho mai dimenticata la sua storia, tanto che ne parlo spesso ai bambini per insegnare loro ad avere sempre gli occhi aperti perché il mondo attorno, purtroppo, non è pervaso della stessa bontà che è racchiusa nei loro piccoli cuori.

Le foto di Graziella la descrivono come una bambina solare e buona, come solo un bambino sa essere.

Quella fontana…

 

Purtroppo la sua storia non è una favola dal lieto fine, in cui il cacciatore arriva a liberare la protagonista. Lei non doveva portare la focaccia alla nonna. Doveva solo prendere dell’acqua alla piccola fontana che avrà visto i suoi ultimi sorrisi, felice di crescere libera in quella distesa dove la natura e la storia convivono da secoli.

 Un giorno arrivò il lupo e lei, come Cappuccetto Rosso, piccola e gentile, non ha saputo dire no. Così la sua vita si è spenta nel bosco.

Il sorriso di Graziella ti commuove e torna alla memoria ogni volta che ci si chiede come imparare a riconoscere il lupo.

La gioia di questa bambina rivive nei giochi dei bambini che illuminano d’infanzia il Parco con il suo nome, nella sua città. Ai piedi di Castel del Monte, dove Graziella è volata via, la fontana, piccola sotto il cielo immenso, dà una stretta al cuore. Due passi e i fiori colorati incorniciano il suo volto sorridente come quello di qualunque bambino che ha la gioia di vivere.

la fontana di CasteldelMonte.2

.

Quanti insegnamenti… gli sbagli irreparabili del lupo, e quella gioia di crescere potendosi fidare del mondo, senza campane di vetro che nascondano il buio che prima o poi può sorprenderci.

Quante ingiustizie, quante brutture umane spengono vite, sorrisi, luoghi. Quanta commozione questa bambina, da oltre dieci anni, è capace di stringere i cuori.

Quante volte torna alla mia mente. Incanto spezzato ai piedi di un castello che dovrebbe sapere di fiabe dal lieto fine. Là ho incontrato la sua storia che mi ha emozionata fino a sentire un nodo in gola capace di far perdere le parole.

CasteldelMonte.1

La fontana

Penso al dolore inimmaginabile dei suoi genitori e spero, con queste mie righe, di non aver recato loro altro dolore. Se così fosse sono pronta a rivedere queste mie emozioni che si imprimevano mentre pensavo alla storia di questa bambina che è solo una tra le tante donne e i tanti bambini, con la stessa trama di vita interrotta.

The story of a little girl

 

Before writing this post I’ve been thinking a hundred times.

Before its publication, I’ve been thinking a hundred times again.

Inside of me I still feel that I should write about it, maybe the little Graziella would want, if only because her history is not forgotten.

I’ve never forgotten her history, so much so that I speak often to children about her, to teach them to have always the eyes open because the world around, unfortunately, is not pervaded of the same goodness that is enclosed in their little hearts.

The photos of Graziella describe her as a little girl who is solar and good, as only a child can be.

Unfortunately, her story is not a fairy tale with a happy ending, in which the hunter arrives to save the protagonist.

She didn’t have to bring the cake to her grandmother.

She just had to take the water from the small fountain that will have seen her last smiles, happy to grow free in that expanse where nature and history live together for centuries.

One day the wolf came and she, like Little Red Riding Hood, small and friendly, could not say no. So her soul flew away in the woods.

The smile of Graziella moves back to memory each time you wonder how to learn to recognize the wolf.

The joy of this child lives in children’s games that illuminate the Park with her name, in her city.

At the foot of Castel del Monte, where Graziella has flown away, the fountain, small under the immense sky, constricts the heart.

Two steps and colorful flowers frame her smiling face as that of any child who has the joy of living.

How many lessons … the mistakes irreparable of the wolf, and the joy of growing with the trust in the world, without glass bells that hide the darkness that eventually may surprise us.

 How many injustices, how many ugly things can destroy human lives, smiles, places.

How many times back to my mind this child,  spell broken at the foot of a castle that should know of fairy tales from the happy ending.

There I met her story… a lump in my throat that can make me lose the words. 

I think about the unimaginable pain of her parents, and with these few lines,  I hope I haven’t given them more pain.

If there was, I’m very sorry and I’m ready to review these my emotions that are imprinted while I thought about the story of this little girl who is just one of many women and many children, with the same fate of life interrupted.

2 Responses to La fontana ai piedi di Castel del Monte

  1. Cris

    Una storia molto triste, ma che hai saputo raccontare con molto tatto. Commovente.

    • lavaligiainviaggio

      Non sai quanti scrupoli mi sono fatta prima di cliccare su “pubblica”. Lo avevo perfino cancellato una prima volta, ma se non lo facevo stavo ancora più male. I dettagli della storia si trovano su internet perché io li ho risparmiati. Sono 15 anni che non riuscivo a dimenticare il destino di Graziella. Poi ho incontrato quella fontana e non sono riuscita ad andarmene senza far finta di niente. 🙁

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Site managed by Scribit